- 06/05/2014 - Novità  Autocarri e furgoni grandi

Offerta Volvo per l’Euro 6

Con l’avvio delle vendite del Volvo FH16 Euro 6 si completa l’offerta motoristica Volvo per l’Euro 6.

Offerta Volvo per l’Euro 6 Con l’avvio delle vendite del Volvo FH16 Euro 6 si completa l’offerta motoristica Volvo per l’Euro 6. Sono in tutto cinque motori con molte soluzioni in comune ma con peculiarità costruttive specifiche che ne specializzano l’applicazione e ne identificano il carattere.

La disponibilità in produzione dei motori Euro 6 per Volvo era già iniziata nel dicembre 2012 con la versione da 460 CV del D13K, proposto con largo anticipo rispetto a quanto stabilito dalla normativa per tutti quei paesi europei nei quali l’adozione preventiva era stata incentivata da iniziative locali di supporto oppure spinta da tariffazioni favorevoli sui pedaggi autostradali per i veicoli già corrispondenti alla nuova norma.

La parte più consistente dell’evoluzione in Euro 6 è avvenuta però tra l’estate e l’autunno dello scorso anno con la presentazione delle motorizzazioni D8K e D5K per le gamme medio leg­gere FE-FL e il D11K e il D13K per i pesanti.

Pur a fronte di una comune impostazione a 6 cilindri in linea (con l’unica eccezione del 4 cilindri per gli FL) con albero a camme in testa e distribuzione nella parte posteriore del motore, ciascuno dei motori proposti presenta delle pecu­lia­ri­tà, adottate per combinare in ogni ambito le pre­sta­zioni richieste dai clienti nel rispetto dei limiti imposti dalla normativa Euro 6.

Per questi motivi Volvo non si è affidata a un’unica soluzione da declinare uni­vo­ca­mente su tutte le piattaforme motore ma, al contrario, ha scelto differenti soluzioni per quanto riguarda la so­vra­li­men­tazione, i sistemi di iniezione e di controllo delle emissioni.

Ne sono nati 5 motori con caratteristiche specifiche che, di fatto, ne caratterizzano nell’uso il com­­por­ta­mento e le prestazioni. Due esempi su tutti riguardano il sistema di controllo delle emis­sio­ni e il sistema di iniezione. Nel primo caso, 3 motori dei 5 proposti, ossia il D5K, il D8K e il D16K, ab­bi­nano una fase di riduzione degli inquinanti direttamente nel motore tramite un circuito EGR raffreddato con un sistema di post trattamento SCR affiancato dal filtro particolato, mentre i rimanenti due motori, il D11K e il D13K, utilizzano la cosiddetta tecnologia e SCR (SCR esteso) che effettua il controllo e trattamento dei gas di scarico a valle direttamente nel gruppo ca­ta­liz­zatore.

Il secondo esempio è la scelta del sistema di iniezione, con il common rail presente su tutti i motori eccetto il D13K, sul quale Volvo ha confermato l’impiego degli iniettori pompa a controllo elet­tronico, soluzione fino ad ora adottata con ottimi risultati in termini di affidabilità, durata, pre­sta­zioni e consumi.

In coerenza con queste scelte, lo studio della sovralimentazione ha tenuto conto anche del potenziale ambito di impiego dei motori per coniugare prestazioni all’altezza delle attese, con­te­ni­men­to dei consumi e rispetto dei limiti sulle emissioni.