- 10/05/2013 - Novità  Van

Veicoli commerciali e autobus a metano, vendite in crescita nei prossimi 5 anni

Van camion e bus saranno secondo le previsioni sempre più alimentati a gas metano, non solo per i consumi di carburante a minor prezzo ma anche per rispettare le norme sulle emissioni nocive

Veicoli commerciali e autobus a metano, vendite in crescita nei prossimi 5 anni
Nel 2018 oltre 18.000 veicoli commerciali a metano ogni anno
Entro il 2018 il 3,4% dei camion e il 12,7% degli autobus venduti saranno alimentati a metano, questa la previsione per il mercato europero dei veicoli commerciali elaborata da Frost & Sullivan, società internazionale di consulenza per lo sviluppo economico, e resa nota in Italia dall’Osservatorio Federmetano, struttura di ricerca sul metano per autotrazione. Nello stesso anno la produzione di veicoli a metano destinati al trasporto di merci e persone arriverà a superare le 18.000 unità in Europa.
Necessità di una maggiore rete di distribuzione e impianto a gas gratis
Questo incremento delle vendite determinato sia da motivi economici che da esigenze ambientali porterà a decisivi cambiamenti secondo Saideep Sudahakar, analista di Frost & Sullivan infatti nei prossimi anni: "I costruttori di autobus e veicoli commerciali devono necessariamente sviluppare tecnologie che si interfaccino con le attuali infrastrutture di distribuzione del metano e devono inoltre prevedere la possibilità di aggiornamenti tecnologici in virtù di una maggiore diffusione del metano liquido. Un ulteriore obiettivo dovrebbe inoltre essere quello di ridurre il differenziale di prezzo tra i veicoli a metano e quelli alimentati in maniera tradizionale, differenziale che è un ostacolo all’acquisto di veicoli a metano”.
Non solo risparmio ma anche minori emissioni di CO2
“La crescita del metano – aggiunge Dante Natali, presidente dell’Osservatorio Federmetano – trae origine da diversi fattori: in primo luogo dalla sua economicità, ma anche dal fatto che le emissioni dei veicoli a metano sono minori rispetto a quelle dei veicoli alimentati in maniera tradizionale, e ciò consente di rispettare le normative sempre più stringenti sui gas di scarico emanate in Europa”.