- 29/01/2013 - Camion  Autocarri e furgoni grandi

Mercedes Arocs, il camion per la cava ed il cantiere

Mercedes, dopo aver lanciato, nel 2012, l'Antos per la distribuzione pesante e, nel 2011, l'Actros per il trasporto di linea, completa la gamma con l'Arocs, lo specialista del cava-cantiere. Un’intera gamma di veicoli garantita dall'omologazione Euro6

Mercedes Arocs, il camion per la cava ed il cantiere Mercedes Arocs è l'ultima novità del costruttore tedesco. Con una gamma di modelli ampia come mai prima, l'Arocs soddisfa alla perfezione le esigenze dei Clienti in un settore particolare come quello del cava-cantiere. Ribaltabili, ribaltabili a trazione integrale, betoniere, motrici per semirimorchi e cassonati sono disponibili in configurazione a due, tre o quattro assi e in 16 classi di potenza che vanno da 175 kW (238 CV) a 460 kW (625 CV). Tutti i motori sono disponibili in versione Euro VI.
La netta segmentazione del settore edile richiede veicoli in grado di conformarsi al meglio alle varie condizioni di impiego. Indicativamente, la metà dei veicoli per l'edilizia lavora direttamente in cantiere, un terzo di essi è impegnato nell'approvvigionamento di materiale edilizio e un altro 15% si occupa del trasporto di calcestruzzo preconfezionato.
A queste tipologie di impiego si aggiungono poi quelle dell'edilizia secondaria o del settore dei trasporti pesantissimi, che pongono ancora altri requisiti ai mezzi di trasporto. Infine, anche le aziende municipali necessitano di veicoli adatti alle loro esigenze.

Motori OM 473, OM 471, OM 470 e OM 936 equipaggiano il Mercedes Arocs
Con l'Arocs arriva il motore di maggiore cilindrata della completamente nuova serie di propulsori per veicoli pesanti sviluppata da Daimler. Con i suoi 15,6 l, una potenza massima di 460 kW (625 CV) e una coppia massima di 3.000 Nm, il nuovo diesel Mercedes‑Benz OM 473 non nasconde la propria forza.
Il nuovo OM 473 è disponibile in tre versioni di potenza.
380 kW (517 CV) a 1.600 giri/min - 2.600 Nm a 1.100 giri/min
425 kW (578 CV) a 1.600 giri/min - 2.800 Nm a 1.100 giri/min
460 kW (625 CV) a 1.600 giri/min - 3.000 Nm a 1.100 giri/min
Subito sotto il nuovo motore diesel Mercedes‑Benz OM 473 troviamo l'OM 471 da 12,8 l di cilindrata. Questo motore copre un ampio ventaglio di applicazioni. Presentato in anteprima a bordo dell'Actros per il trasporto di linea, questo sei cilindri in linea a corsa lunga (corsa: 156 mm, alesaggio: 132 mm) è stato nel 2011 il primo rappresentante di una generazione di propulsori completamente nuova.
L'OM 471 è disponibile per l'Arocs Mercedes‑Benz in quattro versioni di potenza e di coppia.
310 kW (421 CV) a 1.800 giri/min - 2.100 Nm a 1.100 giri/min
330 kW (449 CV) a 1.800 giri/min - 2.200 Nm a 1.100 giri/min
350 kW (476 CV) a 1.800 giri/min - 2.300 Nm a 1.100 giri/min
375 kW (510 CV) a 1.800 giri/min - 2.500 Nm a 1.100 giri/min
OM 470: efficienza con 10,7 l di cilindrata
È altrettanto nuovo il sei cilindri in linea OM 470 da 10,7 litri, che deriva dalla serie OM 471 e dispone delle stesse caratteristiche tecniche, tra cui lo straordinario sistema di iniezione X-Pulse. Questo motore compatto è molto potente ed efficiente, oltre ad essere stato ottimizzato nel peso.
Per l'Arocs il motore OM 470 è disponibile in quattro versioni:
240 kW (326 CV) a 1.800 giri/min - 1.700 Nm a 1.100 giri/min
265 kW (360 CV) a 1.800 giri/min - 1.800 Nm a 1.100 giri/min
290 kW (394 CV) a 1.800 giri/min - 1.900 Nm a 1.100 giri/min
315 kW (428 CV) a 1.800 giri/min - 2.100 Nm a 1.100 giri/min
Particolarmente compatto e leggero si dimostra il nuovo sei cilindri in linea Mercedes-Benz OM 936. Questo propulsore di nuovo sviluppo dispone di numerose raffinatezze tecnologiche, come la pressione di iniezione massima di 2.400 bar del sistema di iniezione common rail o il primo albero a camme di scarico a fasatura variabile montato su un motore diesel.
Il motore OM 936 Mercedes-Benz è disponibile in cinque versioni di potenza e di coppia:
175 kW (238 CV) a 2.200 giri/min - 1.000 Nm a 1200 – 1.600 giri/min
200 kW (272 CV) a 2.200 giri/min - 1.100 Nm a 1200 – 1.600 giri/min
220 kW (299 CV) a 2.200 giri/min - 1.200 Nm a 1200 – 1.600 giri/min
235 kW (320 CV) a 2.200 giri/min - 1.300 Nm a 1200 – 1.600 giri/min
260 kW (354 CV) a 2.200 giri/min - 1.400 Nm a 1200 – 1.600 giri/min

Mercedes Arocs Loader e Arocs Grounder: il massimo nel cava-cantiere
Con il nuovo Arocs i trasporti edili diventano più efficienti che mai. Per garantire questo risultato anche negli impieghi in cui il carico utile è essenziale, come nel caso dei semirimorchi ribaltabili e delle betoniere, e svolgere ancor meglio il lavoro anche nelle condizioni più gravose, sono stati sviluppati i modelli Arocs Loader e Arocs Grounder.
Per l'Arocs Loader sono state sfruttate sistematicamente tutte le possibilità per ridurre il peso. Il risultato: motrici per semirimorchio 4x2 ottimizzate nella portata che figurano tra le più leggere nel settore dei trasporti edili.
L'Arocs Grounder è stato concepito per impieghi estremi in condizioni difficili. Grazie ad una serie di accorgimenti tecnici come, ad esempio, lo spessore di nove millimetri del telaio a longheroni, questo veicolo è estremamente robusto e vanta stabilità e resistenza alle sollecitazioni particolarmente elevate.
I modelli Loader e Grounder rientrano nell'ampio ventaglio di offerta della famiglia Arocs, che dalle 18 t di peso totale a terra della configurazione a due assi si estende fino alle 41 t dei quattro assi offroad della Serie Grounder.
Ogni cliente può personalizzare il proprio Arocs al momento dell’ordine rendendolo perfetto per ogni tipologia d'impiego. Anche le versioni stradali, ossia le motrici a due assi con assale posteriore motore (4x2), sono modelli assolutamente indipendenti e non semplici varianti dell'Actros.

Netta differenziazione: telaio alto
Il telaio, l'altezza del telaio e gli sbalzi si distinguono opportunamente dalle soluzioni adottate per i veicoli di linea. Non è dunque più necessario sottoporre a trasformazione i veicoli destinati al trasporto di materiale edilizio. L'Arocs trattore a due assi, ad esempio, può essere ordinato nella versione standard 4x2 con sospensioni pneumatiche o meccaniche, nella variante Arocs Loader 4x2 con portata ottimizzata, in versione a trazione integrale 4x4 da 20 t o come Arocs Grounder 4x4. Gli altri specialisti all'interno dell'ampia famiglia dell'Arocs sono varianti che in passato era possibile ottenere soltanto come trasformazione speciale. I modelli a quattro assi con un assale anteriore e tre posteriori, per esempio, vengono oggi prodotti in serie a Wörth, nella fabbrica di autocarri più grande del mondo.

Trazione: potenti ed efficienti motori Euro VI
Il nuovo Mercedes-Benz Arocs può contare su un'ampia gamma di motori diesel BlueEfficiency Power che rispettano tutti la normativa Euro VI.
I Clienti possono scegliere tra 16 versioni di potenza. I modelli BlueTec 6 sono motori a sei cilindri in linea, dotati di sovralimentazione con turbocompressore a gas di scarico e intercooler e dimensionati per erogare tanta coppia ad un numero di giri di poco superiore al minimo. Le quattro cilindrate disponibili (7,7 - 10,7 - 12,8 e 15,6 litri) consentono di ottenere valori massimi di trazione compresi tra 1.000 e 3.000 Nm.

Cambio completamente automatizzato di serie sui modelli Arocs
Per tutte le versioni dell'ampia gamma di modelli Arocs, la trasmissione della coppia è affidata al rapido cambio automatizzato Mercedes PowerShift 3, di serie a otto o dodici marce e, a richiesta, anche a 16 rapporti. Questi gruppi di trasmissione agevolano sensibilmente il lavoro dell'autista, in special modo nelle manovre più impegnative o nel duro impiego su sterrato. A richiesta sono disponibili anche cambi manuali tradizionali a nove o 16 marce.
Il cambio automatizzato in versione evoluta Mercedes PowerShift 3 si distingue, tra l'altro, per i tempi di innesto ridotti del 20% in confronto al modello precedente, il PowerShift Mercedes 2, e addirittura del 50% rispetto al comando del cambio automatizzato Telligent®. Con il suo sistema di sensori il cambio Mercedes PowerShift 3 assicura una selezione delle marce precisa, perfettamente adeguata alla situazione di marcia e di carico.

Sensori intelligenti in ogni situazione
Il cambio riconosce inoltre la fase di rilascio in discesa e mantiene la marcia innestata. La nuova funzione di marcia lenta (aumento della coppia di spunto), nella quale è integrata la modalità di manovra, facilita notevolmente le partenze e consente manovre sensibili e precise. Inoltre le diverse modalità di marcia e funzioni supplementari rendono ancora più semplici i trasporti in cava e in cantiere. Ad esempio: la modalità di disimpegno dal fondo stradale aiuta a liberare il veicolo impantanato nel fango senza aiuti esterni.
Il passaggio diretto dalla prima alla retromarcia, senza dover mettere il cambio in folle, rappresenta un altro vantaggio. E per retrocedere rapidamente, ad esempio nei cantieri autostradali, sono disponibili retromarce particolarmente "veloci".
Secondo il modello, l'Arocs è equipaggiato con il programma di marcia Offroad oppure Power. Entrambi i programmi dispongono di tre modalità di marcia. La modalità standard, che include la funzione EcoRoll di serie, favorisce in generale uno stile di guida particolarmente parsimonioso nell'impiego su strada. La modalità manuale assicura un controllo assoluto dell'Arocs nel fuoristrada estremo.
Nella modalità Power del programma corrispondente i cambi marcia avvengono ad un regime di 100 giri/min superiore rispetto alla modalità EcoRoll standard. La modalità Power si disattiva automaticamente quando non occorre più una coppia così elevata.
La modalità Offroad del corrispondente programma di marcia consente di avanzare costantemente ad un regime più elevato.
Un aspetto particolarmente importante nei trasporti a breve raggio e in cantiere, per via della forte incidenza dei tratti a bassa velocità e delle manovre in spazi ristretti, è la modalità di marcia lenta del cambio: con la marcia per la partenza o la retromarcia innestata, il conducente può variare la velocità del nuovo Arocs agendo unicamente sul pedale del freno. Le manovre sono agevolate anche dalla possibilità di passare direttamente dalla prima alla retromarcia.

Comando manuale a richiesta
Oltre al comando del cambio automatizzato di serie, per l'Arocs è disponibile, a richiesta e con sovraprezzo, anche un innesto manuale a doppia H con servoassistenza pneumatica. In questo modo i clienti che preferiscono il comando manuale possono scegliere tra un cambio a 9 marce e tre cambi a 16 rapporti armonizzati in modo ottimale. Tutti i cambi assicurano una trasmissione della coppia praticamente esente da perdite di potenza come pure un elevato comfort di innesto e di marcia.
Sia per il cambio Mercedes PowerShift 3 di serie sia per le versioni a comando manuale viene utilizzata una nuova generazione di frizioni, dotata di una protezione da sovraccarico e di un sistema di avvertenza. Sui veicoli con un solo asse motore, la frizione in versione monodisco consente di trasmettere fino a 2.600 Nm di coppia.
Nell'Arocs con più assali motori e valori di coppia fino a 3.000 Nm viene utilizzata una frizione a doppio disco, disponibile a richiesta anche per i veicoli con un solo asse motore.
Inoltre, la frizione con Turbo Retarder esente da usura, disponibile a richiesta, garantisce la massima resistenza alle sollecitazioni in fase di spunto e nelle manovre, con pesi complessivi e valori di coppia particolarmente elevati. In più questa frizione funge contemporaneamente da retarder, offrendo un'ulteriore sicurezza.
Per le tipologie di impiego che prevedono un uso consistente del freno continuo nelle fasce alte di velocità è consigliabile l'installazione del retarder secondario ad acqua (a richiesta), che presenta una coppia frenante massima di 3.500 Nm. Inizialmente potrà essere ordinato soltanto per i motori della serie 47x, ma da ottobre 2013 sarà disponibile anche per il motore OM 936. A seconda della versione, può pesare 65-69 kg ed è completamente integrato nella gestione del sistema frenante.
Oltre a garantire un'affidabile azione frenante continua, il retarder secondario ad acqua mantiene alta la temperatura di esercizio del motore nei lunghi tratti in discesa, favorendo nel migliore dei modi il complesso processo di depurazione dei gas di scarico dei motori Euro VI di serie, che può così mantenersi su un alto livello di efficienza.

Novità: Hydraulic Auxiliary Drive
Per i veicoli destinati all'uso preponderante su strada, ma che possono occasionalmente necessitare di maggiore trazione, è disponibile il nuovo sistema "Hydraulic Auxiliary Drive". Con questo nuovo tipo di trazione integrale, la trazione dell'asse anteriore non è più demandata agli alberi di trasmissione meccanici, ma ai motori a comando idrodinamico installati sui mozzi delle ruote, che possono essere inseriti all'occorrenza. Questa soluzione permette di risparmiare peso e carburante. Rispetto alla trazione integrale permanente per l'uso nel fuoristrada impegnativo, la riduzione di peso ammonta a mezza tonnellata.
Come seconda variante, è disponibile la trazione integrale inseribile senza rapporto fuoristrada. Il collegamento dell'asse anteriore è realizzato a veicolo fermo dal ripartitore di coppia (VG 3000) e determina la rotazione nel rapporto 1:1 degli alberi cardanici solidali con gli assi posteriore e anteriore.

Trazione integrale permanente per la marcia fuoristrada
Per l'utilizzo prevalente su terreni difficili che richiedono una trazione elevata, ad esempio con partenze in salita su fondo non compatto, l'Arocs può essere equipaggiato a richiesta con una trazione integrale permanente (ripartitore di coppia VG 2800 con bloccaggio al 100%) che dispone anche di un rapporto fuoristrada.

Novità mondiale: sterzo elettroidraulico Servotwin
Rappresenta una novità mondiale nel settore dei veicoli industriali il nuovo sterzo elettroidraulico Servotwin per i veicoli a quattro assi, dotato di servoassistenza elettronica alla sterzata in funzione della velocità e di funzione attiva di ritorno dello sterzo. Con questa tecnologia di nuovo sviluppo, di serie per i modelli pesanti e a richiesta per i veicoli leggeri, comfort e precisione di sterzata raggiungono livelli mai visti prima.

Più maneggevolezza: cabina da 2,3 m
La cabina larga 2,3 m è confezionata su misura per il nuovo Mercedes‑Benz Arocs e si dimostra particolarmente vantaggiosa per molte tipologie di impiego. La sua struttura compatta rende il veicolo più maneggevole nel trasporto a breve raggio e in cantiere. Inoltre, la concezione specifica della cabina di guida ha consentito l'adozione di un accesso tipo scala che rende meno faticoso il lavoro del conducente, che nel settore dei trasporti a breve raggio e in cantiere è solitamente costretto a frequenti saliscendi.
Se richiesto dalla tipologia d'impiego, il nuovo Arocs Mercedes-Benz può essere equipaggiato anche con cabine più larghe. Per questa nuova Serie di autocarri, a determinare la configurazione del veicolo è sempre la destinazione d'uso.
Per tale motivo, alle cabine compatte da 2,3 m in versione M si aggiungono anche cabine lunghe, ad esempio per quei veicoli che per esigenze di servizio devono offrire anche la possibilità di pernottamento.
In questi casi è possibile scegliere le versioni StreamSpace e BigSpace da 2,5 m, ancora più spaziose.

Design: la forza espressiva di un grande lavoratore
Nei suoi elementi fondamentali, l'aspetto esteriore del nuovo Arocs specialista del cantiere è vicino a quello dei colleghi Actros e Antos Mercedes-Benz, da cui riprende il tipico linguaggio formale fortemente espressivo. Ciò nonostante il nuovo Arocs Mercedes-Benz ha un design originale e assolutamente inconfondibile.
Il look ideato in modo specifico per la Serie di veicoli da cantiere è caratterizzato dalla mascherina del radiatore a "dente di benna", che segnala inequivocabilmente la forza di questo autocarro. Gli elementi in acciaio sul paraurti, la configurazione funzionale della protezione antincastro e i predellini oscillanti integrati nel design di questo specialista degli impieghi gravosi realizzano la sintesi armonica di estetica e funzionalità.
Gli interni riflettono le esigenze del settore di impiego e sono caratterizzati esteticamente da superfici color antracite, robuste e facili da pulire. Il contrasto discreto con la plancia nera imprime agli interni della cabina un'immagine di solidità, ma anche di grande pregio.
L'alta qualità contraddistingue anche la strumentazione dei veicoli Arocs. Il volante multifunzione, il quadro strumenti e la logica degli interruttori seguono in tutto e per tutto l'esempio dell'Actros per il trasporto di linea. Grazie al display TFT grafico a colori da 10,4 cm, la strumentazione consente di visualizzare rapidamente e con particolare chiarezza le principali informazioni sul veicolo e le condizioni di esercizio. Tra queste figurano anche gli indicatori supplementari, come quello del consumo momentaneo e dei bloccaggi dei differenziali attivati.
Per garantire una perfetta ergonomia, dall'autocarro di linea è stata presa in prestito anche l'intera gamma di sedili. È dunque ora disponibile anche per i veicoli da cantiere un sedile attento alla salute del conducente, provvisto di funzione di massaggio. Disponibile per il sedile a sospensione pneumatica, in versione Comfort o climatizzato, la funzione di massaggio previene le tensioni muscolari per mezzo di sette camere d'aria che si gonfiano e sgonfiano in successione.
L'Arocs rende disponibili nel settore edile tutti i sistemi di assistenza per la sicurezza previsti per il nuovo Actros Mercedes-Benz. Tra gli equipaggiamenti, inclusi nella dotazione di serie o disponibili a richiesta a seconda della categoria di immatricolazione delle versioni Arocs (N3 o N3G), figurano anche il sistema frenante elettropneumatico (EBS) con freni a disco su tutte le ruote, il sistema antibloccaggio (ABS), la regolazione antislittamento (ASR) e lo Stability Control Assist ESP. A richiesta sono inoltre disponibili il sistema antisbandamento e l'impareggiabile Active Brake Assist 3 di ultima generazione, in grado di reagire anche agli ostacoli fermi con una frenata d'emergenza.
Motorizzazione di punta ad alte prestazioni