- 11/10/2012 - Novità

Unrae: stima immatricolazioni veicoli commerciali settembre 2012

In 9 mesi persi oltre 45.000 veicoli commerciali, -34,3% rispetto all'anno scorso. L'Unione Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri auspica che il Protocollo d’Intesa del Comune di Roma possa essere di stimolo a tutte le Amministrazioni locali

Unrae: stima immatricolazioni veicoli commerciali settembre 2012 Continua ad essere drammatica la situazione del mercato dei veicoli commerciali (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5t) che nel mese di settembre – nonostante il confronto con lo stesso periodo dello scorso anno, che registrò a sua volta una flessione del 12% - ha evidenziato l’ennesimo calo dell’anno (-26,4%) e appena 8.607 veicoli immatricolati, rispetto agli 11.687 del settembre 2011.

Dalla stima elaborata dal Centro Studi UNRAE (Stime Centro Studi UNRAE su dati del CED Min. Trasporti al 30.09.2012), emerge che nei primi 9 mesi dell’anno siamo ancora sotto le 90.000 unità immatricolate (87.067 per l’esattezza), con una riduzione rispetto all’anno precedente del 34,3%. La scomposizione per trimestri, inoltre, evidenzia che nei primi 3 mesi dell’anno la flessione è stata del 36,4%, nel secondo trimestre del 36,8%, a cui fa seguito un terzo trimestre che – sempre a causa dell’effetto confronto con un periodo che già evidenziava consistenti flessioni – ha chiuso in calo del 26,8%.

“Senza segnali forti da parte degli enti di Governo con interventi di stimolo ai consumi
– afferma Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE – il settore dei veicoli da lavoro, primo sensore di un’economia in ripresa, non riuscirà a evidenziare un’inversione di tendenza nel breve periodo”.
“In questa ottica la nostra Associazione
– prosegue Valente – plaude all’iniziativa del Comune di Roma di incentivare il rinnovo del parco circolante dei veicoli adibiti al trasporto merci”. “ Il protocollo d’intesa recepisce in pieno il pensiero dell’UNRAE a favore di iniziative rivolte al miglioramento dell’ambiente, la sicurezza e la mobilità nei centri urbani che si ispirino al principio della neutralità tecnologica”.
“Ci auguriamo
– conclude il Direttore Generale – che una simile iniziativa, la quale dovrebbe trovare a breve attuazione, possa essere di esempio e stimolo per tutte le Amministrazioni locali e centrali, al fine di poter incidere positivamente su un settore strategico per l’economia nazionale”.