- 05/07/2012 - Camion

Iveco Stralis Hi-Way

Nuovo veicolo industriale della gamma heavy duty. Caratterizzato dalla nuova tecnologia motoristica che comprende il sistema brevettato HI-eSCR, sviluppato da FPT Industrial, per rispettare i limiti imposti dalla normativa Euro VI

Iveco Stralis Hi-Way Iveco Stralis Hi-Way
Iveco presenta oggi Stralis Hi-Way, l'ultima generazione di veicoli della gamma heavy-duty. Il nuovo Stralis rappresenta una proposta estremamente competitiva per il settore del trasporto dei mezzi pesanti di oggi e di domani.
L’ “Hi-Way of life” è il nuovo modo di vivere i vantaggi offerti dal veicolo, in termini di comfort e servizi disponibili per il conducente, oltre che di redditività di business per il cliente.
Iveco ha scelto la celebre canzone rock “Working on the Hi-Way” di Bruce Springsteen come colonna sonora dell'evento e come claim per il lancio del nuovo Stralis.
In collaborazione con il Centro Stile Fiat, Iveco ha scelto per lo Stralis Hi-Way il colore arancione per sottolineare il temperamento, l'eleganza e il carattere straordinario del nuovo veicolo. Questa scelta cromatica costituisce un punto in comune con famosi oggetti dello stesso colore, quali la radio a cubo Brionvega e la lampada Nesso di Artemide. Il nuovo Stralis Hi-Way Iveco conferma il legame dell'azienda con la tradizione d'eccellenza del design italiano.
Lo Stralis Hi-Way è caratterizzato da una nuova tecnologia motoristica estremamente innovativa, che comprende il sistema brevettato HI-eSCR, sviluppato da FPT Industrial, per rispettare i limiti imposti dalla normativa Euro VI, senza compromettere l’efficienza dei consumi.
I veicoli di nuova generazione sono stati sottoposti ad accurati test di qualità e affidabilità, con oltre 6 milioni di chilometri di test di resistenza e oltre 11 milioni di chilometri di prove su strada.
Il nuovo Stralis è realizzato presso lo stabilimento Iveco di Madrid, in Spagna, dove si producono veicoli pesanti, premiato per il proprio livello di qualità con la medaglia d’argento nell’ambito del prestigioso programma World Class Manufacturing (WCM), ottenendo uno dei punteggi più alti nella classifica.

Informazioni tecniche su Iveco Stralis Hi Way
L’esigenza del cliente, del professionista del trasporto, è per Iveco il fattore più importante per orientare le soluzioni ingegneristiche di prodotto. In questo senso, Iveco ha realizzato il nuovo veicolo, con l’obiettivo di ridurre il Total Cost of Ownership (TCO), ovvero il costo complessivo d’esercizio del veicolo.
Nella gestione di un veicolo pesante che operi su tratte internazionali sono diversi gli elementi di costo che incidono in misura percentuale: il valore dell’investimento (8%), la manutenzione e riparazione del veicolo (5%), i consumi (36%), il costo dell’autista (33%), i pedaggi e le tasse (18%).
Lo sviluppo del nuovo prodotto e l’offerta dei servizi sono stati focalizzati alla minimizzazione dei singoli elementi di costo, per rispondere in modo adeguato alle esigenze di un mercato sempre più competitivo.
Unendo alla qualità del prodotto l’offerta di una serie di servizi integrati, tra cui l’assistenza programmata, la gestione delle flotte e la formazione degli autisti per una guida economica, Iveco è in grado di ridurre il TCO del cliente fino al 4% su una missione internazionale effettuata da un trattore Stralis Hi-Way, con percorrenza media di 130.000 chilometri annui e un periodo di possesso di 48 mesi.
Nell’ambito dei costi che concorrono a determinare il valore del TCO, quello più rilevante è rappresentato dai consumi. Partendo dalle tecnologie già applicate su ECOStralis, il nuovo Stralis si completa con soluzioni di ultima generazione. La combinazione di questi contributi è in grado di consentire un risparmio di carburante fino al 10%.
Tra le soluzioni già presenti sulla gamma precedente è necessario segnalare:
l’Ecoswitch, una funzione che limita la velocità massima di crociera e ottimizza le prestazioni della Driveline, in base al carico reale del veicolo;
l’Ecofleet, una funzione che inibisce parzialmente l’utilizzo manuale del cambio automatizzato Eurotronic, evitando così comportamenti di guida non efficienti;
il TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) che misura la pressione dell’aria all’interno degli pneumatici, contribuendo così alla riduzione dei consumi e dell’usura delle gomme, oltre che alla sicurezza del veicolo;
gli pneumatici a basso coefficiente di rotolamento;
i rapporti al ponte ottimizzati in funzione della mission e degli pneumatici.
Se collegato al sistema Iveconnect Fleet, inoltre, questo programma consente al gestore di una flotta di valutare da remoto la performance di ogni singolo autista. L’Iveconnect Fleet permette un monitoraggio costante dei conducenti, dei veicoli e di altre variabili del trasporto. La possibile integrazione dei dati nel sistema gestionale del cliente consente inoltre di ottimizzare e automatizzare le attività logistiche con una significativa riduzione dei costi.

Hi-Design & Aerodynamics: il nuovo frontale
Progettata con l’obiettivo di ridurre la resistenza all’avanzamento, la nuova cabina si arricchisce di soluzioni estetiche che danno ancora più forza al suo stile inconfondibile. Il nuovo frontale si caratterizza per la griglia centrale e i cantonali riprogettati, la nuova visiera parasole con luci a LED, il design ottimizzato dei paraurti, i gruppi ottici dotati di Daytime Running Lights a LED e i proiettori Xenon.
L’aerodinamica è uno dei fattori che influiscono di più sull’efficienza energetica: a 85 km/h il 40% del carburante è utilizzato per vincere la resistenza all’aria. Le linee della nuova cabina Stralis sono state disegnate per ottenere un eccellente coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx: migliorandolo del 3%, la cabina risulta inoltre più silenziosa, con un significativo risparmio di carburante nelle missioni lungo raggio.

Hi-Comfort & Ergonomics: le nuove cabine
Nella gamma cabine Stralis sono offerte due larghezze: la cabina larga (larghezza 2.500mm) Hi-Way progettata per garantire il massimo comfort nelle missioni lungo raggio, disponibile nelle versioni lunga tetto alto e basso, e la cabina media (larghezza 2.300mm) disponibile nelle versioni Hi-Road lunga a tetto medio-alto e basso e Hi-Street corta con tetto basso.
Tutte le cabine sono state riprogettate intorno all’autista: ergonomia, comfort, sicurezza e infotainment ai vertici della categoria garantiscono un ambiente di lavoro ottimale che massimizza la produttività.
Al top della gamma Stralis c’è la versione Hi-Way tetto alto per le lunghe percorrenze, con uno spazio interno di oltre 10 m3. Gli interni cabina sono stati completamente rinnovati: la nuova plancia ergonomica, funzionale e curata nei minimi dettagli, è stata ideata con materiali di alta qualità non riflettenti e piacevoli al tatto.
Al suo interno, i comandi sono stati riposizionati intorno al quadro di bordo e alla zona centrale, affinché possano essere facilmente visibili e raggiungibili, per la massima sicurezza di chi guida. I vani e gli scomparti sono stati aumentati e dotati di maggiore capienza, per avere sempre a portata di mano documenti, mappe o attrezzi.
Inoltre, per migliorare ulteriormente il comfort dell’autista sul nuovo Stralis è disponibile un nuovo sedile ventilato e riscaldato con cintura di sicurezza integrata regolabile in altezza.
La qualità della vita a bordo è fondamentale per chi compie viaggi di lunga percorrenza, per questo motivo tutti i contenuti del veicolo sono stati pensati per rendere più confortevole la permanenza a bordo: dal nuovo volante con comandi integrati per il telefono, al sistema Iveconnect con radio hi-fi e display touchscreen che gestisce anche la funzione “Driving Style Evaluation”, il navigatore e i servizi telematici avanzati.
La zona notte offre il nuovo letto inferiore “High comfort”, largo 80 cm e lungo più di due metri, con doghe in legno e dotato di un materasso molto confortevole e schienale reclinabile (ideale per le soste brevi). In alternativa, è previsto un letto scomponibile che si ripiega nella parte centrale e diventa un comodo tavolo. Nella versione tetto alto, il letto superiore si apre facilmente grazie al sistema di ribaltamento con molle ad aria e si chiude scomparendo completamente nella parete per rendere la cabina ancora più spaziosa.
L’isolamento acustico è stato ulteriormente migliorato in modo da garantire un ambiente di lavoro più confortevole per chi trascorre numerose ore alla guida.
A bordo è disponibile un condizionatore supplementare integrato nel padiglione, silenzioso e a basso consumo energetico, che assicura la giusta temperatura anche a motore spento. La cabina lunga è dotata di due capienti comparti portaoggetti illuminati, accessibili dall’esterno e dall’interno. Altri due vani portaoggetti esterni sono disponibili per riporre attrezzi e indumenti da lavoro. Il frigo si arricchisce di un pratico portabottiglie e, per le missioni più lunghe, può essere installato un maxi-frigo con capacità di oltre 50 litri.
Anche la plancia delle cabine Hi-Road e Hi-Street  é stata riprogettata all’insegna della funzionalità e dell’ergonomia. La nuova plancia è simmetrica e si distingue per il design moderno, l’uniformità dei colori, l’uso di materiali goffrati di elevata qualità: tutto per rendere l’ambiente interno piacevole e rilassante.

Hi-Technology & Telematics: la telematica a bordo
La ricerca dell’efficienza passa anche attraverso dispositivi di controllo evoluti e di facile utilizzo che contribuiscono a fornire un ambiente di lavoro produttivo.
In particolare, sul nuovo Stralis è disponibile l’Iveconnect, l’esclusivo sistema che consente di gestire in modo semplice e integrato infotainment, navigazione, strumenti di ausilio alla guida e servizi di Fleet management avanzati. Iveconnect è dotato di uno schermo touch-screen da 7” integrato in plancia ed è completo di radio, lettore CD, presa USB compatibile con iPod/iPhone e file MP3, collegamento Bluetooth con comandi su volante, presa AUX/video. Il sistema Iveconnect consente di accedere a due set di funzioni dedicate all’autista e al gestore della flotta: Iveconnect Drive e Iveconnect Fleet.
Iveconnect Drive comprende il navigatore con funzione truck navigation, il sistema “Driving Style Evaluation”, che svolge la funzione di un istruttore di guida sempre a bordo e il dispositivo di sicurezza Driver Attention Support, per proteggere il guidatore dalla stanchezza e dai colpi di sonno.
La stessa interfaccia touchscreen è anche il terminale di bordo dei servizi avanzati di Fleet Management Iveconnect Fleet, un nuovo sistema che gestisce la localizzazione del veicolo e consente l’integrazione dei dati con i sistemi logistici dell’azienda.
Il sistema è inoltre in grado di gestire la messaggistica tra la centrale operativa e l’autista, gli orari di guida e di pausa degli autisti: l’interazione tra guidatore, veicolo e centrale operativa permette di tenere sotto controllo tutti i mezzi, verificando così, in tempo reale, orari, consumo di carburante, posizione GPS e tempi di percorrenza previsti. Consente inoltre la gestione automatica degli obblighi di legge relativi a scarico, gestione e archiviazione dei dati del tachigrafo e delle carte autisti.

Motori Hi-Efficiency: bassi consumi e prestazioni eccellenti
Il nuovo Stralis adotta motori Cursor FPT Industrial con architettura a 6 cilindri in linea, in tre varianti di cilindrata (8, 10 e 13 litri per la gamma Euro V; 9, 11 e 13 litri per la gamma Euro VI) e otto varianti di potenza per le versioni Diesel (da 310 a 560 Cv) più tre versioni CNG (da 270 a 330 Cv). Sono motori con bassi consumi e prestazioni eccellenti, che offrono il massimo di coppia già a regimi molto bassi (a partire da 1.000 giri/min).  Grazie al numero ridotto di cambi marcia, questa elasticità si traduce in efficienza ed elevato comfort di guida.
La capacità dei serbatoi arriva fino a 1.400 litri. Tutti i propulsori sono dotati di freno motore a decompressione, che offre sicurezza aggiuntiva e contribuisce a ridurre i costi di usura e manutenzione dell’impianto frenante. Inoltre, su tutti i motori Euro VI, è presente una valvola a farfalla allo scarico che migliora fino al 30% le prestazioni del nuovo freno motore potenziato SEB (Super Engine Brake) rispetto agli attuali motori Euro V. Il freno motore è integrato con il sistema di frenatura di servizio e con il rallentatore ausiliario Intarder.
Grazie a costanti progressi tecnici applicati a una gamma di motori già all'avanguardia, la serie Euro VI si caratterizza inoltre per l'introduzione di motori reingegnerizzati, elemento che consente ai veicoli Iveco di mantenere caratteristiche di punta del settore.
Fondamentali per l'ottimizzazione dell'efficienza di combustione sono l'elevata pressione media effettiva dei cilindri e alte pressioni degli iniettori. Al fine di conseguire questi risultati, sono state apportate significative modifiche all'architettura del basamento e della testa cilindri, che hanno determinato una maggiore rigidità strutturale, un aumento della capacità di circolazione del refrigerante e una portata nominale superiore.
La gamma di motori Euro VI è dotata di un sistema di iniezione common rail di ultima generazione, con una pressione massima di iniezione fino a 2.200 bar. È stata introdotta una nuova centralina elettronica per la gestione dei parametri del motore e il controllo accurato del sistema di post-trattamento dei gas di scarico. La nuova centralina è stata progettata per ottimizzare la compattezza e per integrare le funzionalità del motore, del sistema SCR e del filtro DPF.
I motori della serie Cursor Euro VI, dotati per le coppie più elevate di turbocompressore a geometria variabile, si caratterizzano per l'introduzione di una centralina elettronica, che consente di ottimizzare i termini di risposta del carico a bassi regimi motore e di aumentare l'efficienza del freno motore.
Al fine di garantire un ridotto impatto ambientale, i motori della serie Euro V sono dotati di sistema di aspirazione a circuito chiuso, caratteristica mantenuta anche per la serie Euro VI. Per prevenire, inoltre, la dispersione di vapori d'olio nei gas di blow-by del motore, sono stati introdotti sistemi di separazione dell'olio ad alte prestazioni, allo scopo di ridurre al minimo il rischio di contaminazione del filtro DPF.
Grazie al programma di ottimizzazione della combustione, le emissioni di particolato prodotte dal motore sono già ridotte e non è quindi necessaria la rigenerazione forzata del filtro DPF, aspetto importante in termini di consumi di carburante e manutenzione periodica.
Inoltre, poiché il motore immette solamente aria filtrata pulita invece dei gas di scarico ricircolati, l'usura viene mantenuta a livelli molto bassi, gli intervalli di sostituzione dell'olio sono più lunghi, con relativi intervalli di manutenzione fino a 150.000 km.

Hi-Performance: il sistema High Efficiency SCR 
La nuova gamma dei motori Euro VI Stralis si caratterizza per maggiore cilindrata e coppia a pari consumi, grazie anche all’esclusivo HI-eSCR, un sistema brevettato FPT Industrial che rappresenta lo stato dell’arte nella tecnologia dei motori heavy-duty.
I limiti di emissione Euro VI possono essere raggiunti mediante l'utilizzo del sistema SCR (Selective Catalytic Reduction) con o senza l’uso combinato del sistema EGR (Exhaust Gas Recirculation). L'utilizzo del sistema EGR consente una riduzione delle emissioni di NOx nella camera di combustione mediante ricircolo dei gas di scarico, con il conseguente aumento della produzione di particolato e la riduzione dell'efficienza di combustione. L'aumento delle emissioni di particolato prodotte dal motore, inoltre, necessita della rigenerazione più frequente del filtro DPF (Diesel Particulate Filter).
La scelta adottata da FPT Industrial consiste invece nell'aumentare l'efficienza del motore e nel ridurre il particolato prodotto dalla combustione, a causa dell'assenza dei gas di scarico ricircolati. La restante quantità di particolato viene ridotta nel filtro DPF, mentre gli ossidi di azoto vengono ridotti nell'impianto di scarico, con un miglioramento dei consumi di carburante, delle prestazioni e dell'affidabilità.
Il sistema High Efficiency SCR di FPT Industrial è in grado di ridurre i livelli di ossido di azoto di oltre il 95%. La tecnologia post-trattamento di FPT Industrial, che utilizza soltanto il sistema SCR, per i veicoli Euro VI, è unica ed esclusiva, poiché permette di rispettare i rigidi limiti delle emissioni di ossido di azoto, grazie al solo sistema di riduzione catalitica, senza alcuna necessità del ricircolo dei gas di scarico.
Infine, è dotato di una rete di sensori integrati per controllare le emissioni di ossidi di azoto e i possibili livelli eccessivi di NH3 (ammoniaca).

Hi-Safety: la sicurezza è a bordo
Chi guida uno Stralis fa affidamento su un sistema frenante efficiente e affidabile. L’EBS dispone ora della funzione Brake Assistant, per una frenata ancora più rapida ed efficace. I sistemi avanzati di sicurezza sono indispensabili per proteggere il conducente, il veicolo e il carico. Il nuovo Stralis garantisce agli autisti una guida sicura e rende il loro lavoro più rilassante e produttivo. I sistemi di sicurezza disponibili sul nuovo veicolo sono:
Electronic Braking System (EBS). L'EBS è un sistema elettronico di frenata che integra anche le funzioni ABS (Antilock Braking System), ASR (Acceleration Slip Regulation) ed EBL (Electronic Brake Limiter). Il sistema combina l'azione del freno motore e dell’Intarder, che vengono attivati automaticamente allo scopo di aumentare l’efficacia e minimizzare l’utilizzo dei freni di servizio, garantendo spazi di frenata ridotti e usura uniforme delle pastiglie.
Electronic Stability Program (ESP). Il sistema agisce in fase di sbandata, regolando la potenza del motore e frenando le singole ruote con differente intensità in modo tale da stabilizzare l'assetto del veicolo. È efficace sia in caso di improvvise deviazioni della traiettoria sia nel correggere situazioni di sovrasterzo o sottosterzo, che si possono verificare in caso di errata impostazione di una curva.
Hill Holder. Il sistema Hill Holder è un ausilio che si utilizza durante le partenze in salita. La sua funzione è impedire per alcuni secondi l'arretramento del veicolo al rilascio del pedale del freno. Grazie a questa soluzione, è possibile effettuare lo spunto in salita senza alcun pericolo, senza pattinamenti della frizione e con un’usura degli pneumatici molto ridotta.
Adaptive Cruise Control (ACC). L'Adaptive Cruise Control è un sistema intelligente che mantiene costante la velocità di crociera al livello scelto dal conducente, ed è in grado di valutare l’eccessivo avvicinamento al veicolo che precede. Nel caso in cui la distanza di sicurezza non venga mantenuta, entrano in funzione automaticamente freno motore, Intarder e freno di servizio.
Advanced Emergency Braking System (AEBS). Il sistema, disponibile a partire da veicoli con motore Euro VI, avverte il conducente della possibilità di una collisione e aziona automaticamente i sistemi di frenatura per evitare o per ridurre la velocità di impatto.
Lane Departure Warning System (LDWS). Il Lane Departure Warning System segnala acusticamente quando il veicolo esce dalle linee che delimitano la corsia di marcia senza che siano stati azionati gli indicatori di direzione. Il sistema è molto efficace nella prevenzione di incidenti dovuti a distrazioni o a colpi di sonno.
Driver Attention Support. Il sistema monitora costantemente il livello di attenzione dell’autista: elabora i movimenti dello sterzo e, nel caso in cui venga rilevato uno stato di sonnolenza, avverte il conducente con un segnale acustico e visivo.
Fari allo Xenon. I proiettori Xenon aumentano il cono di visibilità degli autisti e garantiscono una guida rilassata e sicura.
Daytime Running Light. Sono luci di posizione sempre accese, che garantiscono la massima visibilità del veicolo. Sono disponibili con fari Xenon e fari tradizionali.