- 27/03/2012 - Novità

Veicoli Commerciali in Italia, calo del 30% delle vendite nel 2012

Nel primo bimestre 2012 il mercato italiano dei veicoli commerciali per il trasporto di merci e persone ha registrato un crollo di quasi un terzo delle vendite rispetto all'anno precedente

Veicoli Commerciali in Italia, calo del 30% delle vendite nel 2012 Vendite Veicoli Commerciali in pesate calo
Acea ha diffuso pubblicamente i dati riguardanti le immatricolazioni in Italia di veicoli commerciali, adibiti sia al trasporto delle merci sia a quello delle persone, come gli autobus. Alla luce di questi dati la situazione appare certamente drammatica, con un calo registrato in questi primi mesi del 2012 di circa il 30% rispetto al volume di vendite generato nello stesso periodo dell'anno precedente.

Crollo del 30% anche per Veicoli industriali e Bus
Le immatricolazioni del comparto in gennaio e febbraio sono state infatti 25.079 contro le 36.085 dello stesso periodo del 2011. Il calo è del 30,5% e dipende da contrazioni di entità sostanzialmente analoghe sia per i veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate di portata sia per i veicoli industriali (con portata di oltre 3,5 tonnellate) sia per gli autobus. In particolare per i veicoli commerciali in Italia si registra nel primo bimestre 2012 un calo del 31,5%, mentre per gli industriali la contrazione è del 21,4% e per gli autobus si registra un calo del 29,7%.

A pesare sulla vendita degli autoveicoli da lavoro è certamente l'effetto depressivo dei provvedimenti adottati dall’estate corsa ad oggi e d’altra parte - afferma il Centro Studi Promotor GL events in una nota - come potrebbe essere diversamente se accanto alle misure per contenere il debito pubblico non si è ancora ritenuto di adottare alcun provvedimento che possa favorire nel breve termine la ripresa dell’economia reale?

Difficoltà anche nel resto d'Europa, ma più contenute

I dati diffusi oggi dall’Acea non riguardano solo l’Italia, ma l’intera area costituita dai 27 paesi dell’Unione Europea e dai tre paesi dell’EFTA. Anche in questo ambito territoriale l’andamento del mercato dei veicoli per trasporto merci e degli autobus non è positivo. Il quadro è tuttavia decisamente meno preoccupante che in Italia. Per l’intero comparto le immatricolazioni del primo bimestre fanno registrare un calo del 7,5% dovuto però quasi esclusivamente alla contrazione delle vendite di veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate di portata (-8,8%), mentre il settore dei veicoli industriali fa registrare una perdita modesta (-1,4%) e quello degli autobus mette a segno una lieve crescita (+0,9%).