- 12/03/2012 - Novità  Autocarri e furgoni grandi

Veicoli Commerciali in calo del 30% nel primo bimestre 2012

Prosegue l'andamento negativo per il mercato dei veicoli da lavoro (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5 t). Tra le cause, la stretta creditizia delle banche e la recessione

Veicoli Commerciali in calo del 30% nel primo bimestre 2012

Prosegue il trend fortemente negativo del mercato dei veicoli commerciali (autocarri con peso totale a terra fino a 3,5 t), che nel mese di febbraio – secondo le stime elaborate dal Centro Studi dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia - hanno evidenziato 11.435 unità e una flessione di ben il 28,3% rispetto alle 15.945 dello stesso periodo dello scorso anno.

Già dalla seconda metà del 2011 il settore dei veicoli da lavoro registra cali considerevoli (-10% nel secondo semestre), ulteriormente accentuati in questa prima parte dell’anno e tali da portare il primo bimestre 2012 in flessione del 30,1%, con 22.410 immatricolazioni, rispetto alle 32.062 del gennaio-febbraio dello scorso anno. In soli due mesi si sono perse, così, quasi 10.000 unità.

“I veicoli commerciali – afferma Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE – risentono fortemente della situazione economica generale e dello stato di recessione in corso nel nostro Paese”. “In particolare - aggiunge Valente - le problematiche legate al credit crunch incidono pesantemente su tale settore e sulle capacità di investimento delle piccole e medie imprese clienti, acquirenti tipici di veicoli commerciali. Ci aspettiamo che sia dato seguito alle raccomandazioni dei Governatori della Banca d’Italia Visco e della BCE Draghi, di introdurre sul mercato finanziario i 139 miliardi di euro erogati al tasso dell’1% al sistema bancario italiano. Solo allentando la stretta creditizia potremo aspettarci una ripresa degli acquisti e degli investimenti da parte delle aziende, capaci di riavviare la spirale positiva della crescita economica”.