- 09/10/2004 - Test drive  Volkswagen  Autocarri e furgoni medi

VW Multivan 2.5 TDI 174 CV: Test Drive

2000 km di toscana per…colazione!

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Spazi ben sfruttati e tecnologia al servizio dell’uomo Gli interni di Multivan non sono solo spaziosi, ma consentono di sfruttarne al meglio ogni singolo centimetro. Il concetto di modularità è stato l’ispirazione per soluzioni come le rotaie annegate nel pavimento, che rappresentano l’elemento grazie al quale è possibile posizionare in luoghi e modi diversi i sedili ed il tavolino ripiegabile.
I passeggeri che possono prendere posto all’interno della vettura possono essere 6 o 7 a seconda delle versioni: l’accesso ai sedili, è assicurato dai due portelloni scorrevoli laterali. Moltissimi i sistemi studiati e messi a punto per incrementare il confort di bordo. Tra questi, quello più curioso ed originale è sicuramente il DVE – Digital Voice Enhancement – che permette di parlare tra la prima e l’ultima fila di sedili senza alzare la voce: il sistema basa la sua funzionalità su una serie di microfoni che distribuiscono la voce all’interno dell’abitacolo tramite gli altoparlanti dell’impianto hi-fi.
Non manca un modernissimo impianto di climatizzazione Climatronic che permette la regolazione delle temperature di due zone all’anteriore e la direzione e la velocità dei flussi d’aria nella zona posteriore.
Su strada E’ semplicemente enorme ed in quanto tale dimostra di essere una vettura ideale per le famiglie numerose o gli amanti di uno sport nel quale è necessario utilizzare un attrezzo voluminoso: una bicicletta, un kayak, una…moto. Una vettura ultraversatile, insomma, che cambia vestito all’occorrenza, passando da…un elegante abito da sera ad una tuta da ginnastica in pochissimi istanti.
La modularità dell’abitacolo, infatti, è davvero eccezionale e consente di ridistribuire spazio e posti a sedere in modo estremamente facile e veloce, senza dimenticare quel pizzico di fantasia dato dal tavolino ripiegabile.
Il Multivan non tradisce le sue origini da “commerciale”. Certo, la qualità delle rifiniture interne ed esterne e la dotazione di accessori non hanno nulla a che vedere con il gemello Transporter, ma le dimensioni sono identiche così come la posizione di guida, alta, comoda e per nulla ispirata al mondo dell’auto tradizionale.
Volante molto inclinato, sedile alto, gambe non certamente distese…permettono di godersi panorami o controllare da posizione privilegiata il traffico cittadino, godendo della coppia e della potenza del propulsore 2.5 TDI da 174 CV che pulsa sotto l’enorme cofano del Multivan.
La sua voce è placata decisamente bene nelle fasi di accelerazione tanto quanto in autostrada dove, a velocità codice, si parla anche senza l’ausilio dell’ottimo sistema DVE.
L’erogazione del propulsore è dolce, lineare e, vista e considerata anche la “lunghezza del vestito, piuttosto allegra. Ovviamente, non si può pretendere di sfidare una Ferrari F360 Modena in uscita da un tornante, ma la coppia generosa e la notevole disponibilità di potenza anche ai bassi regimi, uniti alla ottima rapportatura del cambio a sei marce, rendono molto piacevole la guida di questa vettura.
Stabilità e tenuta di strada sono molto più che soddisfacenti. Certo, rispetto ad una vettura “normale”, quando si ha a che fare con certe dimensioni e pesi bisogna ricalcolare alcuni parametri relativi alla velocità di percorrenza delle curve, che possono essere affrontate allegramente ma non certo con il passo di una coupè…
Preso atto di questo, consideriamo il comportamento di questa vettura valido sotto ogni punto di vista, anche nelle manovre di emergenza. Anche se provocato infatti, Multivan non “abbandona” la traiettoria impostata ne con l’avantreno ne con il retrotreno, assicurando così notevoli indici di sicurezza in caso di manovre di emergenza.
E quasi a voler confermare queste nostre sensazioni, segnaliamo in 2000 km di campagne toscane, costellate da tornanti e curvoni spezzati da brevissimi tratti rettilinei, il sistema ESP non è mai entrato in funzione, lasciando all’apposita spia sul cruscotto l’esclusivo compito di notificare l’intervento del controllo di trazione in uscita dalle curve più strette.
Multivan insomma, è una vettura globale, con la quale è semplicissimo “familiarizzare” anche se c’è bisogno di un certo periodo di apprendistato per prendere pienamente il controllo di misure così generose nei parcheggi più arditi: il bip-bip di un “parking control”, non presente sull’esemplare protagonista del nostro test drive, può essere indubbiamente un valido alleato.
Quanto costa Multivan? Multivan è disponibile presso tutte le concessionarie ufficiali Volkswagen a partire da 36.213 euro per la versione 2.0 Trendline. Per la più lussuosa ed accessoriata versione 3.2 V6 Tiptronic in allestimento Highline, invece, sono necessari 51.852 euro. Le TDI partono dai 37.013 euro della versione Trendline 1.9 TDI per arrivare ai 50.785 della 2.5 TDI 4MOTION 2.5 174 CV.