- 27/10/2011 - Camion  Van

Mercato italiano dei veicoli commerciali in calo del 7,7% a settembre 2011

In un contesto europeo ancora in crescita, il mercato italiano dei veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate a settembre 2011 segna un calo del 7,7%

Mercato italiano dei veicoli commerciali in calo del 7,7% a settembre 2011 Negativo in settembre l’andamento delle vendite in Italia di veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate di portata. Secondo i dati diffusi oggi dall’Acea, i “commerciali” venduti in settembre sono stati 11.928 con un calo sullo stesso mese del 2010 del 7,7%. In rosso anche il consuntivo dei primi nove mesi dell’anno che rispetto al livello depresso del 2010 fa registrare una contrazione dell’1,5%.
Il quadro relativo al mercato italiano è più sfavorevole rispetto alla situazione del complesso dei paesi dell’Unione Europea e dell’EFTA (area UE27+EFTA). In quest’area le immatricolazioni in settembre hanno fatto registrare una crescita del 3,8%, mentre nei primi nove mesi dell’anno l’incremento è dell’8%. Pesano sul mercato italiano la particolare debolezza del quadro congiunturale e le forti preoccupazioni per l’andamento dell’economia a breve e medio termine. E pesa anche la caduta del clima di fiducia delle imprese manifatturiere e del commercio, caduta che non favorisce certo la propensione all’acquisto di tipici beni di investimento come i veicoli per il trasporto di merci.

Sul mercato italiano dei veicoli commerciali il Centro Studi Promotor GL events ha reso noto oggi i risultati della sua inchiesta congiunturale trimestrale condotta a fine settembre. Secondo questa fonte le prospettive per i “commerciali” non appaiono positive. L’80% dei concessionari interpellati segnala infatti un basso numero di visitatori interessati all’acquisto nei saloni di vendita e per il 68% la raccolta di ordini in settembre è stata bassa. Per quanto riguarda infine lo scenario a breve soltanto il 9% degli interpellati ritiene che nei prossimi tre-quattro mesi possa delinearsi una ripresa, mentre per il 51% la domanda si manterrà stabile sugli attuali livelli depressi e per il 40% potrà esservi una ulteriore contrazione delle vendite.

I dati diffusi oggi dall’Acea si riferiscono anche ai veicoli per il trasporto di cose con portata superiore a 3,5 tonnellate e agli autobus. In Italia in settembre le vendite di veicoli per il trasposto di cose con portata superiore alle 3,5 tonnellate fanno registrare un risultato migliore rispetto a quello dei “commerciali”. Le vendite nel mese sono infatti aumentate dello 0,5%, mentre il consuntivo dei primi nove mesi fa registrare un incremento del 7,5%. Il Centro Studi Promotor GL events segnala comunque che nell’area UE27+EFTA l’andamento è decisamente migliore. Le immatricolazioni sono infatti cresciute del 13,1% in settembre e di ben il 34,5% nei primi nove mesi del 2010. Per gli autobus è invece il mercato italiano a far registrare un andamento migliore rispetto a quello dell’area UE27+EFTA. In Italia le immatricolazioni sono in crescita dell’8,3% in settembre e del 32,1% nel periodo gennaio-settembre. Nell’area UE27+EFTA si registrano invece cali del 7,3% in settembre e del 2,6% nel periodo gennaio-settembre.