- 02/08/2011 - Novità  Pick up e Fuoristrada

Ford F-150: richiamo per il pick up a rischio incendio

Uno dei pick up più venduti nel mercato USA subisce un richiamo dal suo costruttore insieme a quasi un milione di altre vetture Ford

Ford F-150: richiamo per il pick up a rischio incendio Ford costretta a richiamare 1 milione di vetture, incluso il top seller negli Stati Uniti, il pick up Ford F-150, assemblato nello stabilimento di Claycomo, nel Missouri.
Causa del maxi internvento una cinghia del serbatoio della benzina: c'è la possibilità che questa corrodendosi possa causare la perdita di benzina e quindi causare degli incendi.
Questo difetto ha già causato tre casi d'incendio ed un infortunio, per questo è stato annunciato questo richiamo da parte della National Highway Traffic Safety Administration sul proprio sito internet.

Il richiamo avviene un anno dopo l'apertura di una inchiesta da parte della U.S. auto-safety regulator. Durante un test condotto in 21 stati americani e nel District of Columbia, si sono resi conto che il materiale chimico che evita il congelamento del manto stradale può invece corrodere la cinghia.

Le vetture richiamate, c'è da sottolineare, sono piuttosto datate e cariche di miglia e montano una cinghia che, dopo molti anni di utilizzo e soggette al materiale chimico, rischia la corrosione e così la perdita di carburante.

La casa madre, con sede a Dearborn nel Michigan, parla di un richiamo di qualcosa come 1 milione 100 mila veicoli tra cui il modello Ford F-150 costruiti dal 1997 al 2004; F-250 anni 97-99 e la Lincoln Blackwoods dagli anni 2002 a 2003.
Ford ha notificato a tutti i proprietari il provvedimento che sarà effettuato a metà settembre e la cui spesa non graverà su di loro e, se la sostituzione non sarà possibile, allora si provvederà con un cavo sotto il serbatoio come una riparazione temporanea.

Per quanto riguarda il pick up F150, c'era già stato un richiamo di più di 1 milione di modelli a causa di un difetto all'airbag relativo alle vetture costruite tra il 2004 ed il 2006.