- 26/07/2011 - Camion  Autocarri e furgoni grandi

Crescono le immatricolazioni di autocarri pesanti nel primo semestre 2011

In uno scenario di forte competizione internazionale, il comparto ha registrato un aumento del 18% nei primi 6 mesi 2011

Crescono le immatricolazioni di autocarri pesanti nel primo semestre 2011 Nel primo semestre 2011 le immatricolazioni di autocarri pesanti (e cioè con peso di 16 tonnellate ed oltre) in Italia, secondo i dati Acea rielaborati da Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici), sono cresciute del 18% rispetto al primo semestre 2010.
Nell’Unione Europea la crescita nei primi sei mesi del 2011 è stata molto maggiore rispetto a quella registrata in Italia: infatti le immatricolazioni sono cresciute del 55,9%. I dati dell’Acea mettono in evidenza che a trainare la crescita europea sono i paesi che più recentemente sono entrati a far parte dell’Unione.

La ripresa della vendita di autocarri pesanti è comunque significativa anche in Italia e dimostra che pure nel nostro Paese il settore del trasporto di merci sta superando le difficoltà degli anni passati, anche se la strada per ritornare ai livelli precedenti alla crisi economica è ancora lunga.
Il settore dell’autotrasporto merci è però impegnato in una competizione sempre più difficile con concorrenti agguerriti, provenienti soprattutto dai paesi nuovi membri dell’Unione Europea, che possono contare su strutture di costi molto più leggere.
Particolarmente importante per gli autotrasportatori italiani è quindi contenere le spese di esercizio. Un contributo di rilievo, sostiene l’Airp, può venire dai pneumatici ricostruiti, che per la verità sono già utilizzati da oltre il 50% delle flotte di autotrasporto italiane, ma che hanno spazio per affermarsi ulteriormente.