- 29/06/2011 - Novità  Autocarri e furgoni grandi

Il parco circolante di autocarri cresce del 5,9% dal 2006 al 2010

Basato su dati ACI, lo studio del Centro Ricerche Continental Autocarro evidenzia come si sia passati da 3.763.093 veicoli nel 2006 a 3.983.502 mezzi nel 2010

Il parco circolante di autocarri cresce del 5,9% dal 2006 al 2010 Uno studio effettuato dal Centro Ricerche Continental Autocarro sottolinea l'aumento del 5,9% degli autocarri in 4 anni, passando dai 3.763.093 del 2006 ai 3.983.502 del 2010. Questa ricerca offre anche un'analisi dei dati regionali, da cui emerge che a fare da traino alla crescita del parco circolante di autocarri sono decisamente le regioni del Sud Italia, con la Sardegna in testa (+12,1%), seguita da Calabria (+11,9%), e a ruota Sicilia e Molise (+11,6%), Campania (+10,1%), Puglia (+9,5%). A chiudere la graduatoria troviamo invece il Veneto (+2,9%), la Valle D'Aosta (+2,0%), le Marche (+1,7%) e Piemonte (+1,2%).
Bisogna sottolineare come la crisi economica degli ultimi anni abbia pressochè dimezzato la percentuale di crescita del parco circolante di autocarri; se infatti fino al 2008 tale tasso si attestava sul 2% annuo, dal 2009 esso è sceso sotto l'1%, per poi risalire leggermente l'anno successivo (+1,0%).
Dati che quindi sottolineano come la crisi abbia colpito anche il settore del trasporto stradale, che però sembra dare qualche segno di ripresa, un fattore questo importante se pensiamo che il trasporto delle merci su strada è ancora oggi la modalità prevalente in Italia. Proprio a tal proposito il Centro Ricerche Continental osserva come lo pneumatico contribuisca moltissimo al risparmio per le aziende attive nel settore, visto che un utilizzo corretto dello stesso porta non solo ad una minore resistenza al rotolamento, con conseguenti benefici sui costi, ma anche ad una sensibile riduzione delle emissioni di CO2.