- 25/02/2011 - Guide

I commerciali fondamentali nella politica dei trasporti

Tutti gli studi sembrano convergere su una tesi: nei prossimi anni il sistema dei trasporti dovrà assorbire maggiori quantità di merce.

I commerciali fondamentali nella politica dei trasporti Tutti gli studi sembrano convergere su una tesi: nei prossimi anni il sistema dei trasporti dovrà assorbire maggiori quantità di merce. E in Italia, considerata la rete infrastrutturale che privilegia la gomma rispetto alla rotaia (e l'intermodalità fra queste ed anche con le cosiddette “autostrade del mare”, peraltro ancora basato su pochissimi snodi, anche fluviali), questo tipo di mobilità sembra senza alternative. I veicoli commerciali leggeri sono destinati ad una “lunga vita” non solo per i trasporti in ambienti metropolitani e cittadini, ma anche a medio e breve raggio per i quali sono competitivi grazie alla loro velocità rispetto ai veicoli industriali. Grazie a internet, infatti, sono solamente cambiante le abitudini negli acquisti, ma non gli acquisti che, infatti, sono in aumento attraverso la rete. E la merce deve comunque essere consegnata: naturalmente a domicilio. Gli autocarri, quindi sono e resteranno indispensabili. Grazie alle nuove soluzioni tecnologiche ed alle alimentazioni più ecologiche (a metano, ibride ed elettriche in particolare) gli operatori vengono agevolati sul fronte degli accessi nelle aree cittadine più delicate. In futuro sembrano profilarsi consegne più frequenti di carichi più piccoli per effetto di quella che viene chiamata “razionalizzazione dei magazzini” e della politica “just in time”.