- 25/02/2011 - Guide

N1, I Veicoli Commerciali Leggeri - Introduzione

Veicolo destinato al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse.

N1,  I  Veicoli Commerciali Leggeri - Introduzione “Veicolo destinato al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse”: è la definizione che il Codice della Strada attribuisce all'autocarro. In sigla è “N1”, cioè un autoveicolo fino ai 35 quintali di massa complessiva. Comunemente, tuttavia, soprattutto per ragioni di marketing, viene ribattezzato “veicolo commerciale leggero (LCV nell'acronimo inglese impiegato spesso che sta per Light Commercial Vehicle) per il quale si parla di 3,5 tonnellate massime di PTT, ovvero peso totale a terra (che corrisponde alla massa). Si distingue così da quello pesante o industriale per il quale sono previste masse comprese tra i 35 ed i 120 quintali (N2) e superiori ai 120 (N3). Il veicolo commerciale leggero può venire guidato con la patente B. Per mettersi al volante di veicoli industriali occorre invece una licenza di tipo superiore (minimo C) con ulteriori esami in caso di trasporti particolari. Il trasporto delle cose si riferisce non soltanto a materiali in commercio e quindi in vendita, ma anche a attrezzature da lavoro degli stessi operatori (ad esempio artigiani). Dal punto di vista fiscale, un veicolo commerciale beneficia di un trattamento specifico con diverse detraibilità (ad esempio dell'Iva sull'acquisto) e numerose deducibilità, a cominciare dai costi totali di acquisto (inclusi il noleggio ed il leasing) e gestione in caso (dai carburanti ai lubrificanti, fino ai pedaggi autostradali) di “uso esclusivo e strumentale”, indipendentemente dal tipo di motorizzazione e potenza. Un'autovettura può venire trasformata ed immatricolata come autocarro mentre non è possibile il contrario.