- 01/03/2011 - Novità

Progetto Renoter

Entro la fine del 2011 i risultati del progetto triennale di ricerca Renault Trucks per il recupero (e la trasformazione in energia) del calore nei gas di scarico. Potrebbe valere un risparmio dell'1% dei consumi

Progetto Renoter Recuperare il calore disponibile nei gas di scarico e di trasformarlo in energia elettrica: è l'obiettivo di Renault Trucks che, attraverso uno specifico progetto triennale di ricerca ribattezzato “Renoter”, conta di dimostrare come sia possibile contenere dell'1% i consumi reali. Il costruttore francese  - che, informa una nota, “è da qualche anno leader di mercato in materia di risparmio di carburante” (in particolare con Renault Premium Strada) – ha esaminato la termoelettricità per mettere a punto sistemi che consentano di abbassare ancor più il consumo dei propri mezzi.
“Renoter”, del resto, è l'acronimo di Recupero di ENergia dallo scarico di un mOtore attraverso TERmoelettricità, come spiega Luc Aixala, ingegnere presso Renault Trucks e capo del progetto. “Il principio è semplice: si tratta di recuperare l’energia dallo scarico e di convertire questo calore in energia elettrica. Attraverso questa azione si può alleggerire l’alternatore e ridurre, il consumo”, chiarisce.
La trasformazione del calore in elettricità avviene attraverso uno scambiatore specifico situato sulla linea dello scarico ed equipaggiato con delle piccole piastrine in materiali termoelettrici. Le difficoltà si concentrano nel reperimento di componenti di questo scambiatore, fra i più performanti, i più affidabili e meno cari. Renault Trucks punta all'utilizzo di materiali termoelettrici facilmente disponibili sul mercato e che abbiano costi contenuti per rendere l'operazione anche competitiva dal punto di vista industriale. Si pensa al silicio, al magnesio o al manganese.
Il programma di ricerca era cominciato nel 2008 e si conclude nell’ottobre del 2011. Lo stato delle ricerche, per quella data, dovrà mostrare i primi risparmi dell’ordine di un Kilowatt, che corrisponde a circa 1% di riduzione del consumo in situazione reale. L’installazione eventuale del sistema sui mezzi di serie verrà decisa in base ai risultati definitivi dello stesso ed a quelli derivati da altri progetti portati in parallelo con altre tecniche di recupero dell’energia.
Il progetto Renoter è già stato brevettato dal polo di competitività Lutb (Lyon Urban Truck and Bus) e dal polo Mov’eo che dispone di un budget di 4,5 milioni di euro su tre anni, finanziato per la metà da fondi pubblici (DGCIS) e raggruppa tre laboratori universitari (Caen, Montpellier e Nancy) oltre che Renault Trucks, Renault, Valeo, Sherpa Engineering e Nexter System.