- 28/01/2011 - Novità  Piaggio  Mini cargo

Piaggio Porter P120 diesel - Test Drive

Nuovo motore a gasolio Euro5 per il commerciale "tascabile" italiano dalla grande capacità di carico: progettato in Italia ma costruito in India. Pesa solo 105 chili, ha 64 cavalli di potenza e con un litro percorre fino a 22 chilometri

Piaggio Porter P120 diesel - Test Drive Vedi altri articoli Piaggio Progetto italiano, consulenza britannica, componentistica anche tedesca (Bosch) e costruzione indiana: ecco come nasce il motore a gasolio con il quale Piaggio equipaggia in Europa il suo commerciale leggerissimo, Porter (fino a 850 chilogrammi di capacità di carico), anche nella sua versione Maxxi (1.100, ovvero il suo stesso peso) che ha debuttato nel principato di Monaco.
Voluto a Pontedera (lo spiega lo stesso a ad Roberto Colaninno a Montecarlo dove in 3 giorni, oltre alla stampa, ha convocato anche i 2 mila dealer sparsi sul pianeta), è stato messo a punto assieme alla società Ricardo mentre la sua realizzazione avviene nell'ampliato stabilimento di Barmati che n sfornerà 50 mila l'anno. L'obiettivo è quello di allargare il potenziale mercato, dato che nel vecchio continente i commerciali diesel valgono il 95%. Il nuovo propulsore bicilindrico ha 1.200 cc con una potenza di 64 cavalli ed una percorrenza di 22 chilometri per litro (125 grammi di CO2). Per la versione Maxxi i consumi aumentano (5,6 litri per 100 km) così come le emissioni (148 grammi). Ma le portate restano da primato. Il peso del nuovo motore Euro5, sottoposto ad un'operazione di downsizing e studiato per venire installato nei veicoli della galassia Piaggio (, taglia corto Colaninno), è di 105 chili. Tra qualche mese, entro l'estate 2011 arriva anche il minuscolodiesel P100, da un litro.
Oltre all'unità diesel, debutta anche quella da 1.3 litri benzina MultiTech (i consumi sono stati abbattuti del 30% rispetto alla precedente versione), sempre Euro5, che equipaggia le versioni bi-fuel EcoPower (benzina e gpl) e GreenPower (benzina e metano). In gamma c'è sempre anche Porter elettrico, già venduto in 5 mila unità in Europa e che vale a Piaggio una quota del 69% del mercato.
Dopo il restyling estetico (ma ne è già pronto un altro, ancora più , moderno ed aerodinamico: vedere la fotogallery) con il quale è arrivato anche il servosterzo elettrico Esp, sui nuovi Porter già ordinabili presso i rivenditori ci sono Abs ed Ebd e ruote da 13” (per Poter), oltre a cristalli atermici. Il prezzo parte da 11.600 euro per il benzina MultiTech, mentre per Porter P120 ne servono 12 mila. Il listino del Maxxi ha una forbice ancora inferiore: tra 14.400 e 14.540 euro. La proposte elettrica parte da 22.890 euro.
Al volante, a parte apprezzare le doti di maneggevolezza (appena 3,7 metri il raggio di sterzata di Porter, 4,6 per Maxxi) e l'elasticità di un propulsore adatto alle esigenze del commerciale tascabile (tra i 3,42 ed i 3,565 metri di lunghezza per il Porter e tra i 3,83 ed i 4,36 per il Maxxi), si percepisce l'agilità del veicolo che vanta una coppia amasima di 140 Nm disponibile già a 1.800 giri e fino a 2.800. Però si avverte anche una certa rumorosità (inevitabile conseguenza dell'opzione bicilindrica) nell'abitcaolo. Peraltro, dicono le statistiche, per veicoli di questo tipo destinati al trasporto urbano ed intracitadino, la percorrenza media quotidiana è di 30-40 chilometri.
La gamma Porter è immatricolabile sia con Ptt da 1,5 sia da 1,7 tonnellate. Nel primo caso ci sono vantaggi sul premio assicurativo, ma la portata scende a 650 chilogrammi.