- 21/12/2010 - Novità  Van  Eco

Nuovi livelli di emissione per i veicoli leggeri

Il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha stabilito nuovi livelli di emissione di CO2 per i veicoli commerciali leggeri

Nuovi livelli di emissione per i veicoli leggeri Si stringe la cinghia attorno le emissioni di CO2 in Europa per quanto riguardai i veicoli commerciali leggeri. Infatti l'UE ha definito nuovi standard che le case costruttrici dovranno rispettare per le future omologazioni: a partire dal 2020 il limite sarà di 147 grammi di CO2/km, con l'obiettivo di abbassare la media tra il 2014 e il 2017 da 200 a 175 gr di CO2/km per raggiungere la quota fissata nel 2020.
Se il limite dovesse essere superato di più di tre grammi, scatteranno multe di €95/grammo.

Per agevolare i paesi che hanno una forte industria automobilistica, come Italia, Francia e Germania, si è arrivati a un compromesso: la Commissione dell'Unione Europea intendeva arrivare a un limite di 135 grammi al km entro il 2020 con ammende di 120 euro per ogni grammo eccedente.
Per entrare in vigore i nuovi standard devono attendere il voto dell'assemblea plenaria del parlamento europeo.

“E' un importante passo in avanti nella riduzione delle emissioni legate al settore trasporti – commenta il commissario europeo per il Clima Connie Hedegaard - anche se la nostra proposta risulta meno ambiziosa stimolerà l'innovazione che genererà altresì risparmio di carburante per i consumatori, ma anche e soprattutto per le piccole e medie imprese”.

In rappresentanza del governo italiano c'era a Bruxelles il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, soddisfatta per la decisione ma aprendo alla possibilità di rimodulare gli obiettivi a lunga scadenza quando dovranno revsionare il regolamento nel 2013.
Su questi limiti il Parlamento Ue si pronuncerà durante la prossima riunione plenaria, intanto il nostro ministro si è detta soddisfatta: “Si tratta di un risultato politico di grande importanza – ha commentato – una mediazione equilibrata tra le diverse posizioni che ci consente oggi di adottare un target sostenibile e che produrrà risultati concreti quanto al taglio delle emissioni. Per quanto mi riguarda non posso che esprimere la mia soddisfazione per un risultato a cui, come governo, abbiamo lavorato in grande sintonia con gli altri Paesi produttori, ferma restando la possibilità di una rimodulazione degli obiettivi a lunga scadenza in sede di revisione del regolamento, prevista per il 2013”.